MODULISTICA BATTESIMO

Orario Santa Messa Settimanale

Lunedì – Sabato 18:00
Domenica 10:30 – 18:00

Chiesa aperta tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00

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BATTESIMO

 

Il Battesimo, il primo dei sacramenti sia in ordine cronologico che per importanza. Con il Battesimo, infatti, si diventa figli di Dio e membri della Comunità cristiana, la Chiesa, che accompagna così la famiglia nell’opera di educazione cristiana del bimbo. Occasione eccezionale e preferenziale per la celebrazione del Battesimo è la notte di Pasqua, quando il rito prevede anche l’immersione completa nel fonte battesimale.

La preparazione della famiglia al battesimo è curata dal parroco e consiste in un incontro cui partecipano anche il padrino e/o la madrina. Questi ultimi sono tenuti a sottoscrivere un Atto di impegno.

Il Battesimo è il sacramento su cui si fonda la nostra stessa fede e che ci innesta come membra vive in Cristo e nella sua Chiesa. Insieme all’Eucaristia e alla Confermazione forma la cosiddetta «Iniziazione cristiana», la quale costituisce come un unico, grande evento sacramentale che ci configura al Signore e fa di noi un segno vivo della sua presenza e del suo amore.

Scrive l’apostolo Paolo: «Non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? Per mezzo del battesimo dunque siamo stati sepolti insieme a lui nella morte affinché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova» (Rm 6,3-4). Dunque non è una formalità! E’ un atto che tocca in profondità la nostra esistenza. Un bambino battezzato o un bambino non battezzato non è lo stesso. Non è lo stesso una persona battezzata o una persona non battezzata. Noi, con il Battesimo, veniamo immersi in quella sorgente inesauribile di vita che è la morte di Gesù, il più grande atto d’amore di tutta la storia; e grazie a questo amore possiamo vivere una vita nuova, non più in balìa del male, del peccato e della morte, ma nella comunione con Dio e con i fratelli.
È importante conoscere il giorno nel quale io sono stato immerso proprio in quella corrente di salvezza di Gesù. Il rischio di non saperlo è di perdere la memoria di quello che il Signore ha fatto in noi, la memoria del dono che abbiamo ricevuto. Allora finiamo per considerarlo solo come un evento che è avvenuto nel passato — e neppure per volontà nostra, ma dei nostri genitori —, per cui non ha più nessuna incidenza sul presente. Dobbiamo risvegliare la memoria del nostro Battesimo. Siamo chiamati a vivere il nostro Battesimo ogni giorno, come realtà attuale nella nostra esistenza. Se riusciamo a seguire Gesù e a rimanere nella Chiesa, pur con i nostri limiti, con le nostre fragilità e i nostri peccati, è proprio per il Sacramento nel quale siamo diventati nuove creature e siamo stati rivestiti di Cristo. È in forza del Battesimo, infatti, che, liberati dal peccato originale, siamo innestati nella relazione di Gesù con Dio Padre. Grazie al Battesimo, siamo capaci di perdonare e di amare anche chi ci offende e ci fa del male; riusciamo a riconoscere negli ultimi e nei poveri il volto del Signore che ci visita e si fa vicino. Il Battesimo ci aiuta a riconoscere nel volto delle persone bisognose, nei sofferenti, anche del nostro prossimo, il volto di Gesù. Tutto ciò è possibile grazie alla forza del Battesimo!

(Papa Francesco, Catechesi Udienza dell’8 gennaio 2014)

 

 PREPARAZIONE

Prima della celebrazione del Battesimo è previsto un incontro in data da concordare con il parroco. All’incontro genitori, padrini e madrine saranno sollecitati a ”riscoprire” il senso del loro battesimo e la responsabilità verso i loro figli come primi educatori nella fede. Tale momento di condivisione ha lo scopo di:

  • Far gustare a genitori, padrini e madrine e alla comunità parrocchiale la gioia dell’accoglienza come figli immensamente amati da Dio Padre;
  • Aiutare le coppie e le famiglie a conoscere il disegno di Dio sui loro figli e su ognuno di noi;
  • Sostenere le famiglie nel loro compito educativo;
  • Farci riscoprire e assaporare, nella celebrazione del battesimo, il segni della vita pasquale da testimoniare nella vita di ogni giorno…

Per comunicare la data di celebrazione del Battesimo rivolgersi al Parroco presso l’Ufficio Parrocchiale.

  • Comunicazione di nascita del/la bambino/a, rilasciato dall’Ufficio Anagrafe al momento della dichiarazione;
  • Attestato d’idoneità del padrino e della madrina, da richiedere presso la parrocchia dove risiedono.
  • L’attestato di idoneità per fare da padrino/madrina si può scaricare facendo click qui.

Celebrazione:

Sabato                             ore 18,00

Domenica       ore 10,30        ore 18,00

Note:

  • Le persone divorziate,sposate solo civilmente o conviventi, a norma del Diritto canonico, non possono fare da padrini/madrine nei sacramenti.
  • Chi non ha ricevuto il sacramento della Cresima non può fare da padrino/madrina.
  • Non è opportuno che i nonni facciano da padrini.