CENNI STORICI

             La chiesa di S. Francesco di Assisi, ex convento francescano dedicato a Santa Maria degli Angeli, sorse nel 1596 così come si evince dalla data scolpita sul portale, e alla cui sommità è impresso il simbolo francescano, ossia il braccio di S. Francesco e quello di Cristo ( oppure il povero e il ricco).

Il prostilo, di stile rinascimentale, è costituito da colonne monolitiche in  pietra arenaria.

OPERE

 Appena varcata la soglia d’ingresso, nella cappella laterale sinistra, si trova la pregevole statua del SS. Crocifisso, scolpita nel 1644 dallo scultore Frate Innocenzo da Petralia Soprana. Nella cappella si trova l’immagine lignea  settecentesca della Vergine piangente , attribuita allo scultore tortoretano Giuseppe Leone.

Nell’ultima  cappella vi è una statua della Madonna col Bambino, in marmo di Carrara, di scuola gaginiana, poggiata su un plinto con angeli in bassorilievo.

 Dietro l’altare maggiore, in fondo all’unica navata, si conserva il quadro ad olio su tela, opera di Antonio Catalano il Vecchio, raffigurante S. Maria degli Angeli, S.  Francesco, S. Bonaventura e Santa Chiara, risalente ai primi del seicento.

Sulle pareti laterali dell’abside si notano due sarcofaghi barocchi in marmo contenenti le spoglie dei nobili fratelli Michele e Lucrezia Angotta.

 Sulla parete destra sono situate due tele del XVIII sec., una raffigurante  due Santi Francescani ( S. Pietro d’Alcantara?) e l’altra  S. Rosalia con la veduta di Palermo e del suo porto sullo sfondo.

Un prezioso aiuto, per la realizzazione di questa scheda informativa, si è avuto dalla pubblicazione  di N. FAZIO, Terra di S. Angelo, Messina 2004.